
L'importanza della salute orale
Per estetica dentale si definisce l’insieme delle tecniche utilizzate per migliorare o ripristinare la un sorriso. Ad oggi ci sono davvero tante le persone che non sono soddisfatte dell’aspetto dei propri denti, provando un senso di insoddisfazione e disagio nel mostrarli al pubblico e quindi cercando di sorridere il meno possibile. Fortunatamente con i grandi sviluppi dell'odontoiatria moderna, esistono diverse soluzioni per correggere difetti come denti ingialliti o irregolari, dando vita ad un nuovo sorriso ed una nuova vita sociale alle persone.
I principali trattamenti conosciuti sono:
Tecnica volta a migliorare esclusivamente il colore dello smalto del dente, schiarendo di una o più tonalità il bianco. Grazie all’applicazione di particolari gel o concentrazioni di perossido di carbammide, si possono migliorare situazioni di ingiallimento di denti.
le faccette estetiche sono un sistema innovativo utile per correggere tutti i difetti di forma, colore e posizione dei denti. Sono protesi sottilissime, con uno spessore simile a quello delle lenti a contatto, che si applicano sulla superficie esterna dei denti con l’obiettivo principale di migliorare l’estetica del sorriso.
Le ricostruzioni e le otturazioni estetiche in composito, si utilizzano per correggere macchie e difetti dello smalto di lieve entità, localizzati solo su alcuni elementi dentari dei settori anteriori.


Cercare di non essere invasivi
Risolvere un problema estetico dentale, oggi fa parte della nostra quotidianità. Il nostro obbiettivo, quello più importante, è quello etico : il paziente deve essere trattato in base alla reale problematica.
Il nostro compito è quello di creare una riabilitazione personalizzata per ogni paziente, cercando di evitare delle pratiche complete ma preferendo approcci più conservativi.
I trattamenti invasivi, definiti over treatment, sono dove possibile, da evitare. La semplicità è alla base del nostro lavoro, ovvero cercare di risolvere problemi senza condizionare la vita del paziente.








