
L'importanza dell'apparecchio
L’ortodonzia, è una disciplina dell’odontoiatria specializzata nella diagnosi delle irregolarità dentali anche dette malocclusioni, e delle malformazioni delle ossa mascellari.
La diagnosi viene fatta attraverso esami radiografici i quali permettono di valutare la corretta posizione dei denti, della mascella e della mandibola. A questo punto sarà il medico a decidere in base alla complessità del problema, agire con un intervento chirurgico o altre forme di terapia che comprendono soluzioni fisse o mobili effettuate tramite l’applicazione di apparecchi.
Ortodonzia con apparecchi fissi
Gli apparecchi fissi si basano sull'efficacia dall’azione meccanica esercitata dallo strumento. Ovvero, esercitare una forza continua sui denti, che consente di conseguenza il riallineamento e il riposizionamento. I vari elementi che compongono l'apparecchio fisso sono:
- i bracket: placchette in metallo o ceramica che vengono applicate sulla superficie del dente;
- l’arco ortodontico: un filo di collegamento tra i diversi bracket, che attraversa le arcate dentali;
- gli elastici che permettono di ottenere lo spostamento tra i denti.
Gli apparecchi fissi si basano sull'efficacia dall’azione meccanica esercitata dallo strumento. Ovvero, esercitare una forza continua sui denti, che consente di conseguenza il riallineamento e il riposizionamento. I vari elementi che compongono l'apparecchio fisso sono:
- i bracket: placchette in metallo o ceramica che vengono applicate sulla superficie del dente;
- l’arco ortodontico: un filo di collegamento tra i diversi bracket, che attraversa le arcate dentali;
- gli elastici che permettono di ottenere lo spostamento tra i denti.
L’apparecchio non deve essere rimosso fino al termine del percorso odontoiatrico, ad eccezione di casi particolari derivanti da complicazioni. Durante il periodo del trattamento, l'apparecchio deve ricevere un controllo costante ogni 4-6 settimane.








